Cheratocono: la malattia che colpisce gli occhi e non ha cura?

Stai per addentrarti nel mondo affascinante dell'oculistica e scoprire un problema oculare che sta diventando sempre più comune: il cheratocono. Ma che cos'è esattamente e come si cura? Abbiamo chiacchierato con il professor Paolo Vinciguerra, esperto in oculistica presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, per capire meglio questa condizione.

Cos'è il Cheratocono?

Il cheratocono è un disturbo cronico che colpisce la cornea, la parte frontale dell'occhio che gioca un ruolo importante nella nostra visione. Quando si presenta il cheratocono, la cornea perde la sua rigidità e resistenza, assumendo la forma di un cono. Questa condizione deriva da un indebolimento della cornea, che diventa eccessivamente elastica e deformabile. Le firme di collagene che compongono la cornea perdono i legami che le tengono unite, aumentando la curvatura e riducendo lo spessore del tessuto corneale.

Chi è più a rischio di sviluppare il Cheratocono?

Secondo il professor Vinciguerra, il cheratocono può colpire sia uomini che donne, specialmente durante l'adolescenza e la giovinezza. Le persone allergiche sono particolarmente a rischio, sia a causa delle infiammazioni allergiche che possono aggravare il cheratocono, sia a causa dell'abitudine di strofinare gli occhi, che può contribuire alla degenerazione del tessuto corneale. Inoltre, il cheratocono ha una componente genetica, quindi se hai parenti affetti da questa condizione, potresti essere più a rischio.

I sintomi del Cheratocono

I sintomi del cheratocono possono includere una diminuzione della qualità visiva e un offuscamento progressivo. Nel tempo, la cornea può diventare opaca e sottile, aumentando il rischio di perforazione. In casi estremi, potrebbe essere necessario un trapianto di cornea.

Il trattamento del Cheratocono

Non temere, esiste una soluzione! Se il cheratocono viene diagnosticato precocemente, è possibile arrestarne la progressione con una terapia chiamata cross linking corneale. Questo innovativo intervento chirurgico a bassa invasività rinforza i vari strati della cornea usando un collirio a base di vitamina B2, attivato da un'irradiazione laser con raggi UVA. In questo modo, il tessuto corneale diventa più rigido e resistente, bloccando la progressione della malattia.

Dopo l'intervento, è fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico. Ci saranno controlli giornalieri per circa quattro giorni e una terapia antibiotica da seguire. Inoltre, dovrai evitare l'uso di smartphone, computer e schermi retroilluminati, pulire il viso solo con salviette monouso e favorire un riposo assoluto a occhi chiusi.

Se hai notato qualche stranezza nella tua visione, non esitare a consultare un esperto. Il cheratocono potrebbe sembrare complicato, ma con le giuste cure e attenzioni, potrai proteggere la tua vista e continuare a godere della bellezza del mondo che ti circonda.

Fonte: *Inserire qui la fonte*

E tu, hai mai sentito parlare del cheratocono? Conosci qualcuno che ne è affetto?

Cheratocono: la malattia che colpisce gli occhi e non ha cura?
Cheratocono: la malattia che colpisce gli occhi e non ha cura?


"La vista è il senso che permette di osservare e giudicare molte cose", affermava Leonardo da Vinci, genio del Rinascimento e osservatore attento della natura umana. Questa citazione ci ricorda quanto sia fondamentale la salute dei nostri occhi, non solo per la percezione del mondo che ci circonda, ma anche per la nostra qualità di vita. Il cheratocono, questa patologia subdola che colpisce la cornea, è un esempio di come un disturbo apparentemente limitato possa avere un impatto devastante sulla vita di una persona, specialmente se giovane e in una fase di vita così cruciale come l'adolescenza.

La speranza, tuttavia, non manca grazie ai progressi della medicina oculistica, come dimostrano le tecniche innovative di cui parla il professor Paolo Vinciguerra. Il Cross Linking Corneale rappresenta una luce nel buio per coloro che soffrono di questa malattia, offrendo una soluzione meno invasiva rispetto al trapianto di cornea. La capacità di "cementare meglio" i mattoni della cornea è un simbolo di come la scienza medica continui a costruire nuove strade verso la guarigione e il benessere.

Non possiamo dimenticare, però, l'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. È cruciale sensibilizzare la popolazione sull'importanza di non trascurare i primi sintomi e di adottare comportamenti corretti, come evitare di strofinarsi gli occhi, soprattutto in presenza di allergie. In conclusione, la battaglia contro il cheratocono è un esempio di come la medicina moderna possa trasformare la vita dei pazienti, restituendo loro non solo la vista, ma la possibilità di vivere pienamente ogni sfumatura del mondo che li circonda.

Lascia un commento